TRE OPERE, CONCERTI E DUE CANTATE PER IL “ROSSINI OPERA FESTIVAL” DI PESARO, XXXVI EDIZIONE.

Per le cantate in programma il “cameo” di Juan Diego Florez.

ROF2015PESARO – Il Rossini Opera Festival pesarese resta il più atteso e seguito festival estivo italiano dedicato ad un compositore, ovviamente per gli spettacoli in programma, ma anche perché ad esso sia legata l’Accademia rossiniana, guidata da Alberto Zedda, officina di promesse ricche di talento per il futuro proprio nell’ambito della corretta interpretazione dello stile vocale dei primi trent’anni del XIX secolo.
L’edizione di quest’anno, la XXVI, è dedicata al grande Luca Ronconi che tanta parte ebbe nella creazione di numerosi allestimenti del festival, regie e messe in scena di successo e d’incontrovertibile pregio artistico. Tra l’altro, anche quest’anno, nonostante si fosse temuto un cambio di rotta al termine del 2014, il sovrintendente resta sempre Alfredo Mariotti, guida sicura e d’esperienza della kermesse pesarese.
Tra il 10 ed il 22 agosto, quindi, assisteremo ad un’immersione completa nella musica di Rossini tra il Teatro eponimo, l’Adriatic Arena e le principali piazze della cittadina marchigiana.
Proprio alla moderna Adriatic Arena ci sarà il debutto, lunedì 10 agosto, alle 20,00, della trentaseiesima edizione con La gazza ladra, il titolo con il quale, nel lontano 1980, s’inaugurò la prima stagione del Festival dedicato a Rossini. Si tratta di una produzione associata del 2007 con l’Arena di Verona, allestimento curato da Damiano Michieletto, regista di successo dei nostri giorni, alla cui direzione musicale salirà Donato Renzetti, storico collaboratore pesarese delle prime edizioni, sicuro riferimento per un’orchestra che, per l’occasione, sarà quella del Teatro Comunale di Bologna. Anche il coro appartiene allo stesso teatro.
Tra gli interpeti, alcuni già “rodati” a Pesaro, Nino Machaidze, nel ruolo di Ninetta, Simone Alberghini quale Fabrizio Vingradito, Alex Esposito per Fernando Villabella, Renè Barbera per Giannetto.
Repliche il 13, 16 e 19.

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Si passa quindi al Teatro Rossini, per le altre due opere in programma, nella cornice senza dubbio più contenuta e migliore per quanto riguarda l’acustica, l’11 agosto con La Gazzetta ed il 12 con L’inganno felice.
Opera senza dubbio minore la prima, ma non priva della consueta verve rossiniana, delizioso capolavoro di un ventenne, invece, L’inganno felice, il primo esempio di opera “semiseria” rossiniana, sorta di pendant alla Gazza ladra di apertura, entrambi i titoli non mancheranno di soddisfare gli appassionati.
La prima vanta una nuova produzione (archiviato, dunque, il geniale allestimento di Dario Fo che ha girato il mondo, proprio partendo da Pesaro alla fine degli anni Novanta del secolo scorso) curata, per la messa in scena, da Marco Carniti.
Dirige sempre l’orchestra del Comunale di Bologna Enrique Mazzola ed anche qui il coro proviene sempre dal medesimo teatro: si segnala, così, per dovere di cronaca, che, per il primo anno, non scende in Pesaro la compagine del Coro da camera di Praga che ha fatto parte della storia del Festival.
Nessun nome di spicco per La Gazzetta, ma, ad ogni modo, cantanti “rodati” con la kermesse, quali, a titolo d’esempio, Vito Priante, Nicola Alaimo e Josè Maria Lomonaco.
Repliche il 14, il 17 ed il 20.
Solo cinque parti soliste e l’orchestra, invece, per L’inganno felice (in scena dopo la “prima”, il 15, il 18 ed il 21), opera diretta da Denis Vlasenko, con la regia di Grahm Vick, produzione del 1994, un’ottima scelta per una messa in scena di valida interpretazione. Carlo Lepore, nel ruolo di Tarabotto, è l’unico veterano, circondato da giovani leve tra le quali si spera di trovare qualche nuova sicura promessa…

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Come di consueto, ci sarà anche l’allestimento de Il viaggio a Reims per il Festival Giovane, con interpreti dell’Accademia Rossiniana di Alberto Zedda, il 14 ed il 17 agosto, sempre al Teatro Rossini (ore 11,00), i concerti del 15 e 18 agosto, all’Adriatic Arena, con la Messa di Gloria e le cantate Il pianto d’Armonia sulla morte di Orfeo e La morte di Didone alle quali parteciperà Juan Diego Florez, lo Stabat Mater il 22 agosto ed i recital del 16, 19 e del 21.
A margine, si segnala l’ottima iniziativa, curata grazie agli Amici del ROF, dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni (a numero chiuso – info al 346.4947469), Il viaggetto a Reims, a cura di Lucia Moricoli, Elisabetta Tamburello, Marco Manzo, Marco Roveti, per accostare alla musica ed al teatro il pubblico dei più piccoli.
Bruno Belli

INFO:

Rossini Opera Festival
I-61121 PESARO – Via Rossini, 24
Tel: +39 0721 38001 – Fax: +39 0721 3800220
http://www.rossinioperafestival.it
Facebook rossinioperafestival • Twitter @Rof_Pesaro

Amici del Rossini Opera Festival
Via Rossini 24 – 61121 Pesaro (PU)
Tel. +39 0721 3800210 – Fax +39 0721 3800220
e-mail amici@rossinioperafestival.it

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