«UN FESTIVAL DI GIOVANI PER DIALOGHI BAROCCHI»


Intervista ad ANDREA CASTELLO, direttore artistico di «VICENZA IN LIRICA»

Abbiamo avuto il piacere di un approfondimento con il maestro Andrea Castello, fondatore dell’Associazione «Concetto Armonico» ed ideatore del Festival «Vicenza in Lirica», giunto alla 5ª Edizione che si svolgerà dal 26 agosto al 9 settembre 2017.

Gli appuntamenti, che ruotano attorno al tema «Dialoghi barocchi» pur con delle eccezioni, si aprono con un evento dedicato al baritono Leo Nucci che, nell’occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di carriera, riceverà presso il Teatro Olimpico, cuore della rassegna, il Premio che l’Associazione «Concetto armonico» conferisce agli artisti: prima del grande cantante emiliano, il riconoscimento è stato dato a Juan Pons (2015) ed a Bernadette Manca di Nissa (2016).

Come ha avuto inizio il progetto «Vincenza in Lirica»?

Oltre che presidente dell’associazione «Concetto Armonico», sono un cantante lirico ed ho creduto importante rendere concreta l’opportunità per le “giovani voci” di potere partecipare a delle masterclasses professionali con l’opportunità dello sbocco in palcoscenico, giacché un conto è lo studio del canto, pur approfondito nella tecnica e nell’esperienza vocale, un altro l’affrontare il palcoscenico.

Così, abbiamo cominciato con l’organizzare delle masterclasses con un concerto conclusivo, grazie alla risposta positiva che abbiamo ricevuto dalle «Gallerie di Italia», sede di Vicenza, per il sostegno del progetto. Siccome c’è stata un’ottima risposta anche da parte del pubblico, dal 2013 ho proseguito nell’intento di porre a contatto giovani voci e professionisti affermati accanto alle “grandi voci” che possano trasmettere la loro esperienza professionale proprio per come affrontare il palcoscenico.

C’è un filo conduttore della rassegna per ogni anno?  

Proprio da quest’anno, con «Dialoghi barocchi» che intendo proporre anche in seguito, mi sono prefissato di tenere una linea guida che identifichi il Festival con la città di Vicenza, proprio nel tipo di proposte. Infatti, il repertorio barocco è particolarmente indicato e confacente alla sede del Teatro Olimpico, questa grande scena naturale che si presta, per l’epoca della costruzione, alla musica dei secoli XVII e XVIII. Quest’anno, poi, l’occasione calzava a pennello grazie al fatto che cadono i 450 anni dalla nascita di Monteverdi: «L’Orfeo» è l’opera in programma e, per la conclusione del Festival, sarà «L’Estro armonico» di Vivaldi il protagonista, grazie alla collaborazione che abbiamo da qualche anno con il Conservatorio «G. Verdi» di Milano. Per l’occasione della nuova edizione critica di questa raccolta vivaldiana che segna un punto di svolta nella carriera del celebre compositore e l’inizio della sua affermazione europea, il «Laboratorio Orchestra d’Archi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano» orchestra guidata da Cinzia Barbagelata e dal maestro di concerto Mariateresa Amenduni, ci offrirà l’interpretazione dell’opera.

Come avete “costruito” la rappresentazione dell’«Orfeo» di Monteverdi?  

Si sono tenute specifiche audizioni per l’opera, nelle quali si sono ascoltati cantanti italiani ed europei quasi tutti molto preparati e con un alto profilo professionale. Abbiamo scelto tra questi un gruppo di artisti che potesse essere valido tanto sul piano vocale che di quello scenico: per quanto riguarda il lavoro delle prove, i cantanti saranno appositamente seguiti dal soprano Gemma Bertagnolli.

Mi sono permesso di curare direttamente la regia dell’opera, cercando di non forzare nulla di quanto debba avvenire che non sia già espresso da testo, musica ed indicazioni librettistiche, per non stravolgere i personaggi e per fare in modo che ogni cantante entri nella parte come trasformandosi nel personaggio stesso. Il cantante, così, proporrà una lettura del personaggio. Ho tenuto conto anche del fatto che il coro sarà affidato alla «Schola S. Rocco» diretto da Francesco Erle, compagine specializzata nel repertorio dell’epoca, per quanto riguarda la restante parte musicale.

Inoltre, questa lettura mi era utile perché ci sarà una particolare interazione con una scenografia virtuale nella quale saranno proiettate fotografie originali della Vicenza sventrata dalla seconda guerra mondiale, tratte dell’Archivio «Neri Pozza», grazie al lavoro svolto dal professor Mauro Zocchetta, dell’«Accademia delle Belle Arti di Venezia». Queste incisioni saranno proiettate mediante una tecnica ideata e curata dalla «Zebra Mapping», della quale parlo non certo per fare proselitismo, ma perché si tratta di un gruppo vicentino: il fatto dimostra che è mio interesse promuovere con il Festival le migliori realtà del territorio per conferire ad esso ancora maggiore valore e appetibilità da un punto di vista del turismo culturale che può giungere per il Festival stesso.

Altri appuntamenti particolari, entro l’articolato calendario?

Senza dubbio, vale la pena segnalare un altro appuntamento con l’opera, l’8 settembre, per la proposta della musica nei cortili delle residenze. Infatti, presso Palazzo Leoni Montanari di «Gallerie d’Italia», nel cortile, andranno in scena i due intermezzi «La Finta tedesca» di Hasse e «La Dirindina» di Scarlatti.

Saranno interpreti i solisti scelti dal Concorso «Spiros Argiris» del Sarzana Opera Festival, con gli archi dell’Orchestra sinfonica dei Colli Morenici, diretta da Gianluigi Dettori.

L’appuntamento dimostra come ritenga fondamentale la collaborazione e la cooperazione con altre realtà artistiche, soprattutto in questi periodi nei quali non è facile reperibilità di fondi: in tal modo si possono costruire spettacoli ed appuntamenti di qualità, “scambiando” le diverse professionalità di cui il territorio italiano è disseminato.

Inoltre, portare la musica nei cortili, fuori del teatro e delle sale da concerto, diventa anche un modo principale per interagire con la città stessa. Molti commercianti, così, allestiscono vetrine in tema, ci saranno anche personaggi in costume nella città, per accostare non solo gli appassionati, ma anche chi non si è mai avvicinato alla musica classica, insinuando curiosità.  Ho avuto esperienza diretta, quando molti giovani che non avevano mai seguito musica lirica, sono entrati in contatto con la stessa grazie a momenti del Festival e ne sono rimasti realmente emozionati, quasi scoprissero una nuova realtà.

Altro momento sicuramente di spicco sarà il 2 settembre, al Teatro Olimpico con «Russia, tra favola e realtà» che proporrà alcune delle più belle pagine dei compositori russi in uno spettacolo di danza, canto e parola che racconta una Russia reale e una fiabesca grazie all’intervento di due primi ballerini del Teatro Bolshoi di Mosca, Anastasia Stashkevich e Vyacheslav Lopatin, del mezzosoprano Victoria Lyamina e da una voce recitata. Sarà un momento dove si attuerà la commistione diretta tra le arti, tramite pagine di ?ajkovskij, Rimskij-Korsakov, Cha?aturjan, Sviridov, Prokof’ev e Glinka.

E per quanto riguarda le Masterclasses?

Ce ne saranno due: una rivolta a sopranisti e contraltisti tenuta da Angelo Manzotti: si tratta di un corso di perfezionamento in canto rivolto a sopranisti e contraltisti e possiamo affermare che sia una sorta di “esperimento” perché non si sono ancora mai tenute masterclass così specifiche e dettagliate in relazione ad un determinato tipo di canto.

La seconda sarà di alto perfezionamento in canto lirico con il soprano Barbara Frittoli.

Seguiranno, quindi, due concerti riguardanti le stesse. Ho cercato anche per questi corsi di perfezionamento di ricorrere ad artisti di grande professionalità ed esperienza, proprio per realizzare quanto ho detto prima, riguardo alla qualità da offrire ai giovani. Infatti, il punto fondamentale del Festival è proprio l’organizzazione di un piatto di proposte concrete e di sostegno per coloro che affrontino le prime esperienze sulle tavole del palcoscenico.

Bruno Belli

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Per ogni informazione e per i dettagli dell’intero Festival:
http://www.vicenzainlirica.it oppure info@concettoarmonico.it

Annunci

Vicenza in Lirica 2017 – Masterclasses

Sede   Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Vicenza, Contra’ Santa Corona, 25

Lezioni/orari Martedì – Sabato 10,00 – 18,00

Sito http://www.vicenzainlirica.it http://www.concettoarmonico.it
Contatti Cell. +39 349.62.09.712  info@vicenzainlirica.it

 

Scarica il regolamento completo e la scheda d’iscrizione QUI

Master class rivolta a sopranisti e contraltisti

Durata 29 Agosto – 2 Settembre 2017
Iscrizioni entro 6 Agosto 2017
Docente Angelo Manzotti
Accompagnamento al cembalo
Concerto finale degli allievi
Sabato 2 Settembre 2017 Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari

 

Master class di canto lirico

Durata 5 -9 Settembre 2017
Iscrizioni entro 6 Agosto 2017
Docente Barbara Frittoli
Accompagna al pianoforte il M° Mzia Bakhtouridze
Concerto finale degli allievi
Sabato 9 settembre 2017 Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari

Alcuni allievi delle master class saranno selezionati per esibirsi in concerti organizzati da Concetto Armonico a Vienna, Roma, Vicenza ed in altre importanti città.

 

Due le master class presenti anche quest’anno nell’edizione del Festival “Vicenza in Lirica ” 2017 che si differenzieranno peró, per intenti e modalità così come differenti saranno gli insegnanti, altamente
specializzati, che si dedicheranno ad ognuna di loro.
Aprirà Angelo Manzotti (29 agosto – 2 settembre) con la sua master class dedicata a sopranisti e contraltisti che abbinerà alla tecnica una raffinata preparazione su ciò che significa oggi cantare quel repertorio e
come approcciarlo al meglio dal punto di vista interpretativo.
Proseguirà un soprano di fama internazionale quale Barbara Frittoli (5/9 settembre) nota in tutti i teatri del mondo per quel giusto abbinamento di nitore timbrico e attenta coerenza al ruolo interpretato , che guiderà gli allievi attraverso le strette maglie del grande repertorio nel quale risulta davvero impossibile scindere la vocalità dalla teatralità dell’interprete. Accompagnerà la master class al pianoforte il M. Mzia Bachtouridze
Entrambe le master class saranno ospitate presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari. I concerti finali delle rispettive master class si svolgeranno il 2 settembre ( Angelo Manzotti) e 9 settembre ( Barbara Frittoli) alle ore 17.00.

Una terza formazione altamente specializzata si realizzerà dietro le quinte dove il soprano Gemma Bertagnolli (nota in campo internazionale per il repertorio barocco e non solo) avrà il compito di perfezionare nella loro completezza gli interpreti de “L’Orfeo”, un compito estremamente vario e diversificato considerate le molteplici varianti espressive del capolavoro monteverdiano.

Il festival internazionale Vicenza in Lirica è organizzato da
Concetto Armonico, associazione culturale
Via Egidio di Velo 133, 36100 Vicenza
Con al compartecipazione del Comune di Vicenza
Con l’ospitalità delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari

Vicenza in Lirica dialoghi barocchi 2017

Vicenza in Lirica dialoghi barocchi 2017, quinta edizione 26 agosto 9 settembre 2017

direttore artistico Andrea Castello


PROGRAMMA 2017

 

26 agosto 2017 (Teatro Olimpico) ore 21

Leo Nucci Canta Verdi

27 agosto 2017 (Piazza delle Biade, al Bar alle Colonne) 18 – 20,30

All’ombra di San Marco

27 agosto 2017 (Oratorio di San Nicola) ore 21

“Tanti affetti in tal momento” abbandoni, ire e sospiri nel teatro barocco

28 agosto 2017 (Palazzo Chiericati) ore 21

I volti di Van Gogh, musicista del colore  –  conferenza concerto

29 agosto – 2 settembre 2017 (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari)

Master class di alto perfezionamento rivolta a sopranisti e contraltisti con il M° Angelo Manzotti

29 agosto 2017 (luogo da definire) ore 18,30

Dialogando su L’Orfeo di Monteverdi

 

1 settembre 2017 (Palazzo Trissino) ore 21

Dialogo musicale con Corso Palladio

2 settembre 2017 (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari) ore 17

Concerto degli allievi della master class di Angelo Manzotti rivolta a sopranisti e contraltisti

2 settembre 2017 (Piazzetta Palladio) ore 18

Tra ‘800 e ‘900 viaggio musicale a cavallo dei due secoli

2 settembre 2017 (Teatro Olimpico) ore 21

Russia tra favola e realtà

4 settembre 2017 (Libreria Galla 1880) ore 18

Fuoco Verde. Ildegarda di Bingen, donna del mistero

5 – 9 settembre 2017 (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari)

Master class di alto perfezionamento in canto lirico con il soprano Barbara Frittoli

5 settembre 2017  (Oratorio di San Nicola) ore 21

Contaminazioni barocche

6 e 7 settembre 2017 (Teatro Olimpico)  ore 21

L’Orfeo di Claudio Monteverdi

8 settembre 2017 (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari ) ore 18

Finta Tedesca di J. A. Hasse  e La Dirindina di D. Scarlatti

9 settembre 2017 (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari) ore 17

Concerto degli allievi della master class del soprano Barbara Frittoli

9 settembre 2017 (Tempio di Santa Corona) ore 21

Antonio Vivaldi, L’Estro armonico

 

VICENZA COME SALISBURGO CON IL FESTIVAL DELLA LIRICA

Quinta edizione ricca di novità e grandi artisti

dal 26 agosto al 9 settembre

(Vicenza, 23 giugno 2017) Una città  vive e cresce attraverso il contatto con il suo territorio, la sua storia e la sua tradizione artistico-culturale e quando riesce ad impostare un dialogo aperto e vivace con questi tre elementi senza far si che uno prevalga sull’altro ma instaurando uno scambia dialettico e stimolante, pone le basi per porsi come una città che guarda avanti, che crea ponti e che non si barrica dietro a muri. Quando alla scialba monocromia del monologo si sceglie il cromatismo del confronto si sta costruendo una strada nuova e proprio in questo senso va inteso ed interpretato il Festival “Vicenza in Lirica” giunto alla sua quinta edizione che, per desiderio stesso del suo fondatore Andrea Castello, vuole porsi e crescere come spazio aperto per il dialogo tra diverse tipologie di forme artistiche.

La città di Vicenza ospiterà dunque dal 26 agosto al 9 di settembre il Festival internazionale “Vicenza in Lirica – dialoghi barocchi”, organizzato grazie al sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza e all’ospitalità e al sostegno delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari  oltre al sostegno di numerosi sponsor privati particolarmente permeabili e sensibili al suo obiettivo.

Un format di festival lirico multidisciplinare che, abbinando diverse tipologie di corsi (alta formazione in canto lirico, perfezionamento e debutto per giovani artisti) a concerti, opere e conferenze, animerà attraverso la magica coesione tra suono, parola e gesto, alcuni tra i più importanti luoghi della città palladiana.

Tanto numerosi quanto prestigiosi saranno gli ospiti di questa quinta edizione che si aprirà sabato 26 agosto al Teatro Olimpico con un concerto del celebre baritono Leo Nucci, imperniato su alcune tra le più celebri arie del grande repertorio lirico verdiano ed al quale verrà consegnato il premio alla carriera “Vicenza in Lirica – Concetto Armonico” 2017.

Il Festival proseguirà poi con ugual livello ospitando il celebre soprano Barbara Frittoli, impegnata in una master class di canto lirico presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, il soprano Gemma Bertagnolli, una delle interpreti italiane di riferimento per quanto riguarda il repertorio barocco, presente per uno speciale corso finalizzato al debutto in scena dei giovani cantanti ne “L’Orfeo” di Monteverdi e, non ultimo, il noto sopranista Angelo Manzotti che, oltre ad essere docente in una specifica master class per sopranisti e contraltisti, terrà un concerto  presso l’Oratorio di San Nicola.

Molta attesa per la nuova produzione de “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi in occasione dei 450 anni dalla nascita del grande compositore, in scena al Teatro Olimpico il 6 – 7 settembre e che, ispirandosi alla distruzione di Vicenza nella seconda Guerra Mondiale ed alla sua rinascita, presenterà un innovativo allestimento scenico basato sulle tecniche del video mapping, che garantendo l’assoluto rispetto del monumento, lo valorizzeranno in maniera emozionale ed empaticamente narrativo. Una scenografia forte e di grande impatto storico-artistico  che attingerà  potenza e significante dall’impianto stesso dello Scamozzi.

Fondamentale, in tutto il progetto teatrale, la collaborazione dell’editore Angelo Colla che ha messo a disposizione alcune opere di Neri Pozza e del Prof. Mauro Zocchetta che ha ideato la scenografia virtuale, realizzata poi da Zebra Mapping, azienda vicentina leader nell’illuminazione artistica ed in scenografie immersive dedicate alle performance dal vivo.

L’opera verrà concertata e diretta dal M° Francesco Erle, specialista nel settore della musica barocca alla guida della Schola San Rocco di Vicenza e vedrà sul palcoscenico un gruppo di giovani artisti selezionati dalla direzione artistica  del Festival in specifiche audizioni a ruolo svoltesi nel mese di maggio.

Si proporranno inoltre venerdì 8 settembre nella suggestiva cornice del cortile delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, due intermezzi: “La Finta Tedesca” di Johann Adolf Hasse e “La Dirindina” di Domenico Scarlatti interpretati da giovani solisti scelti dal concorso di canto lirico “Sarzana Opera Festival” e con la presenza  degli archi dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici diretti dal M°  Gianluigi Dettori.

Il Festival presenterà poi, uno spettacolo ospite dal titolo “Russia tra favola e realtà” che si terrà al Teatro Olimpico sabato 2 settembre. Preziosi ospiti due primi ballerini del Teatro Bolshoi di Mosca che saranno impegnati, insieme ad altri artisti, in una performance completamente dedicata al grande repertorio russo.

A chiudere il Festival sabato 9 settembre tornerà il barocco con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, alla sua terza presenza a Vicenza in Lirica, che presenterà al pubblico la nuova edizione critica de “L’Estro armonico” di Antonio Vivaldi.

Molti altri ancora saranno gli appuntamenti che arricchiranno la programmazione del Festival “Vicenza in Lirica – dialoghi barocchi” che si snoderanno attraverso momenti di musica-aperitivo in alcuni tra i più suggestivi scorci della città, in raffinati dialoghi tra musica, prosa e arti figurative e naturalmente in concerti la cui direzione artistica è stata studiata e curata nei minimi dettagli  dal giovane Andrea Castello, presidente dell’Associazione culturale Concetto Armonico che da marzo è anche presidente dell’associazione “Archivio storico Tullio Serafin”.

In questo ambito certamente da ricordare lunedì 28 agosto l’appuntamento “I volti di Van Gogh”  a Palazzo Chiericati in attesa della grande mostra prevista presso la Basilica palladiana il prossimo autunno ed un singolare concerto che martedì 5 settembre proporrà una particolare contaminazione tra voce e chitarra.

Quindici giorni di autentica festa delle arti e per le arti dunque, che attraverso cortili, piazze e teatri, spazi creati per favorire l’incontro e lo scambio, potranno comunicare con il loro linguaggio più autentico e cogliere la sensibilità di chi vorrà goderne la particolare malia che una città come Vicenza, patrimonio culturale dell’Unesco, non potrà che veicolare attraverso tutta la sua storia.

Organizzazione:

Concetto Armonico

Associazione Culturale Internazionale

per la Promozione delle Arti e della Musica

Via Gerolamo Egidio di Velo, 133

36100 Vicenza VI

info@concettoarmonico.it

 

Ufficio stampa e informazioni
Vicenza in Lirica – dialoghi barocchi                       Biglietteria:
info@vicenzainlirica.it                                           – dal 4 luglio al 30 luglio
Tel: +39 349.62.09.712                                          – dal 17 agosto all’8 settembre
http://www.vicenzainlirica.it                                           10 – 12.30 e 15,00 – 17 (lunedì escluso)